23/03/2008 - Scoppio del Carro FIRENZE Nella mattina di Pasqua, scortato da 150 fra armati, musici e sbandieratori del Calcio Storico Fiorentino, il carro del fuoco pasquale, detto affettuosamente dai fiorentini “Brindellone”, si muove dal piazzale del Prato trainato da due paia di candidi bovi infiorati ed arriva in piazza del Duomo, fra il Battistero e la Cattedrale dove, alle ore undici, al canto del Gloria in Excelsis Deo, viene dato fuoco alla miccia della colombina che, sibilando, va ad incendiare i mortaretti ed i fuochi d’artificio disposti su di esso. Inizia con fragore lo scoppio assordante e, sia pure in maniera simbolica, la distribuzione a tutta la città del fuoco benedetto. L’imponente mole dell’antico carro si avvolge di nubi e scoppi come se l’aria stessa emettesse scintille sempre più luminose. Il profilo del “Brindellone” scompare del tutto in questo caleidoscopico gioco di colori che, pian piano, unitamente al fumo ed agli assordanti scoppi, si dissipa rendendo nuovamente visibili i marmi del Battistero, di Santa Maria del Fiore e del campanile di Giotto. Leggi altre news riguardanti: Tradizioni Storiche |