28/03/2006 - Porretta Cinema Dal 28 al 30 Marzo Porretta Cinema quest’anno raddoppia. Infatti oltre all’ormai tradizionale appuntamento invernale, quest’anno l’Assessorato alla Cultura del Comune di Porretta Terme, in collaborazione con Porretta Cinema, la Cineteca di Bologna e la Fondazione Veronica Maritini, regalano agli amanti del cinema una tre giorni con le opere di Pupi Avati, il famoso regista amante del nostro Appennino Bolognese. Bolognese, nato il 3 novembre 1938, Giuseppe Avati, detto Pupi, insegue fin da ragazzo il sogno del cinema, frequentando corsi di regia e cimentandosi con la macchina da presa. Nel 1968 debutta nel lungometraggio con Balsamus, l'uomo di Satana, la storia tragica e fantasiosa di un nano e dei suoi strani poteri, a cui fanno seguito qualche anno più tardi La mazurka del barone della santa e del fico fiorone (1975), con Ugo Tognazzi e Paolo Villaggio, La casa dalle finestre che ridono (1976), la favola nera di un pittore pazzo morto suicida, e il musical Bordella (1976) con Gigi Proietti, censurato all'uscita. Con Una gita scolastica (1983), il racconto di una gita-premio di un gruppo di studenti del liceo, Pupi Avati mette definitivamente a punto il suo stile personale, minimalista e intimo, che diventerà una costante nella sua produzione successiva. Nascono così Festa di laurea (1984), commedia amarognola con Carlo Delle Piane, Noi tre (1984), premio speciale per i valori tecnici alla Mostra di Venezia, Regalo di Natale (1986), una partita a poker ricca di suspense e di piccoli scorci di vita di provincia, e Storia di ragazzi e di ragazze (1989), David di Donatello per la migliore sceneggiatura. Nel 1991 Avati gira in America Bix, biografia di Leon Beiderbecke, uno dei pochi jazz-man bianchi, e l'anno successivo dirige Fratelli e sorelle, amara riflessione sulla perdita dei valori e degli ideali di una confusa gioventù. Nel 1993 presenta a Cannes il suo film più ambizioso, Magnificat, poi porta sul grande schermo L'amico d'infanzia (1994), L'arcano incantatore (1996) e Festival (1996). Dopo Il testimone dello sposo (1997), con Diego Abatantuono e una debuttante Inès Sastre, Avati dirige La via degli angeli (1999), ambientato nei primi del Novecento nella campagna emiliana, I cavalieri che fecero l'impresa (2000), tratto da un suo romanzo, e Il cuore altrove (2002), la storia elegante e sussurrata tra un giovane insegnante timido e impacciato e una ragazza bella e spregiudicata che ha perso la vista in un incidente. Questa la programmazione al Cinema Kursaal promossa dall’Assessore alla Cultura Igor Taruffi e dal direttore artistico di Porretta Cinema Giacomo Martini: - Martedì 28 marzo: ore 21 “Una gita scolastica” – 1983 - Con Carlo Delle Piane, Rossana Casale, Lidia Broccolini e Tiziana Pini - Mercoledì 29 marzo: ore 21 “Storie di ragazzi e ragazze” – 1989 - con Alessandro Haber, Felice Andreasi, Lucrezia Lante Della Rovere, anna Bonaiuto e Monica Cervini - Giovedì 30 marzo: ore 20.30 Premiazione del regista Pupi Avati, a seguire ore 21 “La seconda notte di nozze” - 2005 – con Marisa Merlini, Angela Luce, Neri Marcorè, Katia Ricciarelli e Antonio Albanese Ingresso proiezioni: Intero € 6,50 – Ridotto € 4,00 Leggi altre news riguardanti: Cinema |